Il Jeet Kune Do in breve... |
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Il
Jeet Kune Do nasce da un’idea di Bruce Lee il quale, dopo anni di studi
e di approfondimenti relativi a molte arti marziali, ha maturato la
consapevolezza di una propria creazione. Egli ha infatti analizzato
minuziosamente tanti sport come in Wing Tsun, la Scherma, la Boxe
Occidentale, il Wrestling occidentale, il Ju Jitsu, l’Escrima, il Kali
Filippino e tante altre e da ognuna ha sintetizzato la parte migliore,
fino a maturare la "sua atre perfetta". Questo non significa affatto
che il Jeet Kune Do non abbia una sua identità precisa ed autonoma: una
delle più note affermazione di Bruce Lee nei riguardi della sua
"creazione", è la seguente: " Il Jeet Kune Do può adottare tutte le
forme e tutti gli stili, si serve di tutti i metodi e non è
condizionalo da nessuno di essi: usa tutte le tecniche utili al suo
scopo che è unicamente quello della vittoria finale". Il Jeet Kune Do
non è uno sport da torneo o da ring, non è un’insieme di regole e di
dogmi… non ha limiti, e tutto quello che si apprende non ha valore
definitivo, ma si evolve e muta continuamente.
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| Il Wing Tsun in breve... | |
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Il Wing Chun Kuen (letteralmente
“Pugilato
dell’Eterna Primavera”) è uno stile di Kung Fu (Gongfu “Duro Lavoro” o
Wushu “Arte del Combattimento”) con caratteristiche interne ed esterne
derivato dalle arti marziali del sud della Cina.
Essendo il Wing Chun uno stile creato da una donna, non pone l’accento sull’uso della forza, bensì sullo sfruttare quella dell’avversario, riducendo al minimo i movimenti e amplificandone la rapidità e l’efficacia attraverso meccanismi di leva e la sensibilità tattile. |
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