ARTI MARZIALI CINESI - CHINESE MARTIAL ARTS

- STILI DEL WUSHU  (Wushu Styles)

 

Suddivisione degli stili

Il wushu tradizionale rappresentato da “scuole” o “stili” (menpai 門派), ognuno dei quali possiede un bagaglio di tecniche a mani nude e con armi, metodi d’allenamento e conoscenze strategiche proprie, frutto dell’elaborazione e della trasmissione di generazioni di maestri..

Queste “scuole” sono generalmente denominate quan 拳 (pugno, pugilato) e in forma sporadica anche men 門 (insegnamento, scuola) o zhang 掌 (palmo/i), tui 腿 (gamba/e), jiao 腳 (piede/gamba).

All’interno delle singole scuole pu esservi un’ulteriore ramificazione in “stili” (sh 式 o pi 派) o “famiglie” (jia 家 o sh 氏), dovuta alla determinante influenza di un certo maestro, o della sua famiglia, nella divulgazione dell’arte.

Negli ultimi secoli gli storici cinesi hanno tentato di suddividere le diverse scuole sulla base delle affinit tecniche. Alla fine dell’ultima dinastia, e ancor pi in periodo repubblicano, con la diffusione della stampa di settore si sono affermati due modelli: uno basato sulla locazione geografica nord/sud, uno sulla differenza tecnica interno/esterno.

 

Stili del Nord e Stili del Sud

La suddivisione del wushu in “stili del nord e stili del sud” (nanbeiquan 南北拳) prende spunto da una presunta differenza tecnica tra le scuole settentrionali (a nord del Fiume Azzurro), caratterizzate da movimenti ampi e fluidi, posizioni basse e larghe, frequente uso dei calci e dei salti, rispetto a quelle meridionali, caratterizzate invece da tecniche corte e potenti, posizioni alte e strette, uso ridotto dei calci e dei salti, intenso utilizzo delle braccia. Di qui il detto “calci al nord, pugni al sud” (Nanquan Beitui, 南拳北腿). Inoltre i due stili differiscono dal modo in cui i colpi vengono eseguiti: i pugni dello stile del nord sono sempre leggermente richiamati, mentre quelli dello stile del sud rimangono della posizione dove colpiscono fino al momento di cambiare colpo.

Questa tesi, pur avvalorata da alcuni esempi (Shaolinquan, Huaquan, per gli stili del nord, Baihequan, Wuzuquan per gli stili del sud) risulta contraddetta da altri (Baguazhang, Xingyiquan per gli stili del nord, Cailifoquan, Hung gar per quelli del sud).

Storicamente, alla luce della straordinaria mobilit di genti e idee che hanno attraversato la Cina nei secoli, ha infatti poco senso parlare di “stili del nord e stili del sud”, a meno che non ci si riferisca solo ed unicamente a quegli stili che effettivamente rientrano nelle caratteristiche sopracitate

 

Stili Interni e Stili Esterni

La suddivisione del wushu in “scuole interne” (neijia 内家) e “scuole esterne” (waijia 外家) nasce probabilmente alla fine dell’Ottocento in seno ai circoli marzialisti della capitale e prende spunto dall’epitaffio per Wang Zhengnan (Wang Zhengnan muzhiming 王征南墓志铭), scritto nel 1669 dal letterato confuciano Huang Zongxi 黄宗羲 (1610-1695).

Nel testo si evidenziava una differenza sostanziale tra la tecnica di Shaolin detta “scuola esterna”, che si affida all’attacco impetuoso e travolgente, e quella del maestro Wang Zhengnan 王征南 (1616-1669), detta “scuola interna”, che privilegia la difesa, le proiezioni e i colpi ai punti vitali.

In seguito divenuto comune considerare “interni” stili come taijiquan, xinyiquan e baguazhang ed “esterni” stili come shaolinquan, fanziquan, chuojiao, ecc. In verit i confini tra le due scuole sono molto relativi, per quanto sia evidente la fondamentale importanza attribuita “all’esercizio interno” (neigong 内功) negli stili interni, tanto da integrarlo in maniera indissolubile alla tecnica marziale, mentre negli stili esterni spesso una componente separata dell’allenamento.

 
- STILI DEL WUSHU  (Wushu Styles)
 

Taijiquan (Cinese: 太極拳, Pinyin: Tijqun, Wade-Giles: T'ai Chi Ch'an)

Xingyiquan (Cinese: 形意拳, Pinyin: Xngyqun, Wade-Giles: Hsing I Ch'an)

Baguazhang (Cinese: 八卦掌, Pinyin: Bāguzhǎng, Wade-Giles Pa Kua Chang)

Shaolinquan (Cinese: 少林拳, Wade-Giles: Shaolin Ch'an) (letteralmente "Pugno della Giovane Foresta") Antica disciplina sviluppata nel monastero Shaolin sulle montagne Songshan intorno agli anni 540 d.C.

Wing Chun (cinese: 永春, pinyin: yǒng chūn, Eterna Primavera - vengono anche utilizzati altri ideogrammi con lo stesso suono: 咏春 e 泳春). Il nome l'abbreviazione di Wing Chun Kuen (永春拳, Pugilato dell'Eterna Primavera) e viene traslitterato in vari modi dalle diverse federazioni, ma nonostante il nome uguale o simile spesso vi sono sensibili differenze nell'interpretazione di alcuni princpi

Choy Lee Fut, Cailifo (Cinese: 蔡李佛) stile ideato da Chan Heung nel 1836 dalla sintesi degli stili di kung fu che impar in giovent da 3 grandi maestri. Lo stile composto da innumerevoli forme, sia a mani nude che con le armi. Lo stile caratterizzato da movimenti ampi e veloci di braccia che mirano al colpire senza tregua uno o pi avversari durante un combattimento.

Bajiquan (Cinese八極拳 Wade-Giles Pa Chi Ch'an ). Letteralmente boxe delle 8 direzioni, caratterizzato da posizioni basse, calci bassi e colpi portati in modo "esplosivo"; ora lo stile praticato ufficialmente dai militari dell'esercito cinese.

Fanziquan (Cinese 翻子拳, Pinyin: Fānziqun )

Hongjia (Cinese: 洪家, pinyin: Hngjiā). Stile ampiamente conosciuto per via della sua efficacia nel combattimento e nel rafforzamento del corpo del praticante. uno stile duro, basato molto sul wu hsing shaolin ch'uan.

Meihuaquan (Cinese: 梅花拳, Pinyin: Meihuaquan) Stile del fiore di pruno.

Hongquan (Cinese: 红拳, 洪拳, 鸿拳, Pinyin: Hongquan)

Baimeiquan (Cinese: 白眉拳, Pinyin: Baimeiquan). Stile taoista del soppraciglio bianco, leggendariamente fondato e praticato da colui che avrebbe tradito il monastero di Shaolin, il monaco Pak Mei.

Tongbeiquan (Cinese: 通背拳, Pinyin: Tongbeiquan)

Lanshoumen (Cinese: 拦手门, Pinyin: Lanshoumen)

Sanhuang Paochui (Cinese: 三皇炮捶, Pinyin: Sanhuang Paochui)

Bafaquan (Cinese: 八法拳, Pinyin: Bafaquan)

Mingtangquan (Cinese: 明堂拳, Pinyin: Mingtangquan)

Mizongquan (Cinese: 迷踪拳, Pinyin: Mizongquan)

Sunbinquan (Cinese: 孙宾拳, Pinyin: Sunbinquan)

Rougongmen (Cinese: 柔功门, Pinyin: Rougongmen)

Kejiaquan (Cinese: 客家拳, Pinyin: Kejiaquan)

Yingmenquan (Cinese: 硬门拳, Pinyin: Yingmenquan)

Feihuquan (Cinese: 飞虎拳, Pinyin: Feihuquan)

Goujiaquan (Cinese: 勾枷拳, Pinyin: Goujiaquan)

Ditangquan (Cinese: 地躺拳, Pinyin: Ditangquan). Boxe del tappeto o Boxe a terra. Caratterizzata da varie tecniche di caduta

Houquan (Cinese: 猴拳, Pinyin: Houquan). Boxe della scimmia

Heihuquan (Cinese: 黑虎拳, Pinyin: Heihuaquan). Boxe della tigre nera

Huquan (Cinese: 虎拳, Pinyin: Huquan). Boxe della tigre

Longquan (Cinese: 龙拳, Pinyin: Longquan). Boxe del drago

Shequan (Cinese: 蛇拳, Pinyin: Shqun). Boxe del serpente

Niuquan (Cinese: 牛拳, Pinyin: Niqun). Boxe del Bue

Bailongquan (Cinese: 白龙拳, Pinyin: Bailongquan, Wade-Giles: Pai lung Ch'an). Boxe del Drago Bianco

Tanglangquan (Cinese: 螳螂拳, Pinyin: Tnglngqun, Wade-Giles: Tang Lang Ch'an). Boxe della mantide religiosa

Tanglonghushi (Cinese: 螳螂虎式, Pinyin: Tnglng hǔ sh). Stile della tigre e della mantide religiosa

Yingzhaoquan (Cinese: 鷹爪拳, Pinyin: yīng zhǎo qun, Wade-Giles: Ying Jow Pai Ch'an). Boxe dell'artiglio dell'aquila

Zuijiuquan (Cinese: 醉酒拳, Pinyin: Zuijiuquan). Boxe dell'ubriaco

Da Sheng Pi Gua Men  (Cinese: 大聖劈掛門, Pinyin: D shng pī gu mn, Wade-Giles: Tai Shing Pek Kwar). Boxe della scimmia